Marantz AV30, preamplificatore AV 11.4 canali con HEOS™, HDMI 8K, Audyssey e Dirac Live. Audio immersivo Dolby Atmos, DTS:X Pro e AURO-3D.
Tra l’imponente Marantz AV10 e il completissimo AV 20, Marantz colloca il suo AV30 come terzo membro della famiglia di processori di riferimento. Con 11.4 canali di elaborazione e una sezione pre integralemente simmetrica, questo apparecchio eredita le tecnologie di fascia alta del marchio adottando al contempo un formato più accessibile. Si inserisce nella linea di prodotti progettati e assemblati nello stabilimento Shirakawa Audio Works in Giappone, una garanzia di qualità per gli appassionati di lunga data.
Architettura audio ereditata dai modelli di riferimento
Il telaio placcato rame dell’AV 30 riprende una ricetta collaudata sui modelli superiori della gamma. Questa costruzione multistrato mira a ridurre le interferenze elettromagnetiche e a garantire una messa a terra ottimale dei circuiti sensibili. Il trasformatore toroidale, scelto per la sua bassa dispersione di campo magnetico, alimenta tutti gli stadi con un’alimentazione stabile e generosa.
La topologia a reazione di corrente (current feedback), associata ai moduli proprietari HDAM-SA2, costituisce il cuore dello stadio di preamplificazione. Gli HDAM (Hyper Dynamic Amplifier Module) sono amplificatori discreti sviluppati da Marantz dal 1992. A differenza degli amplificatori operazionali integrati standard, questi moduli assemblati con componenti selezionati offrono un tasso di variazione (slew rate) più elevato, il che si traduce in una migliore riproduzione dei transienti e delle alte frequenze. Sull’AV 30, le uscite pre sono disponibili in RCA e XLR per gli 11.4 canali, permettendo di abbinare l’apparecchio a vari finali di potenza, indipendentemente dal fatto che dispongano o meno di ingressi bilanciati.
Correzione acustica con doppia calibrazione
L’AV 30 integra il sistema Audyssey MultEQ XT32, la versione più evoluta della calibrazione automatica proposta da questo storico partner di Marantz. Il sistema misura la risposta acustica dell’ambiente da più posizioni di ascolto (tramite il microfono in dotazione) e genera filtri correttivi ad alta risoluzione per ciascun diffusore e per le quattro uscite subwoofer indipendenti. Le funzioni Dynamic EQ e Dynamic Volume regolano automaticamente la bilanciatura timbrica e la dinamica in funzione del livello di ascolto, mentre la modalità LFC (Low Frequency Containment) limita la propagazione delle basse frequenze verso i locali adiacenti.
La gestione dei bassi beneficia di un’attenzione particolare, con frequenze di taglio variabili per canale, una ridirezione ottimizzata delle basse frequenze e una sincronizzazione temporale (Bass Sync) tra i subwoofer e i diffusori principali. Queste regolazioni fini permettono di ottenere un’integrazione omogenea delle basse frequenze, spesso il punto debole delle installazioni multicanale.
Per chi desidera spingersi oltre, l’AV 30 è predisposto per ricevere Dirac Live tramite un aggiornamento successivo. Questo sistema di correzione avanzato utilizza filtri a fase mista per correggere non solo le irregolarità in frequenza, ma anche i problemi di coerenza temporale tra i diversi diffusori. L’opzione Dirac Live completa include il controllo dei bassi (Bass Control) per una gestione multi-subwoofer sofisticata e il trattamento attivo dell’ambiente (Active Room Treatment) per ridurre le risonanze modali. La disponibilità di entrambi i sistemi offre una flessibilità apprezzabile in funzione del tempo e del livello di competenza che si desidera dedicare all’ottimizzazione.
Formati audio: coperti tutti gli standard attuali
Per quanto riguarda la decodifica, l’AV 30 supporta tutti i formati audio tridimensionali presenti sul mercato. Dolby Atmos e DTS:X Pro costituiscono la base, completati dalle rispettive varianti (Dolby TrueHD, DTS-HD Master Audio) per la lettura dei dischi Blu-ray. Gli upmixer Dolby Surround e DTS Neural:X permettono di espandere i contenuti stereo o 5.1 verso una configurazione con canali in altezza. Per le installazioni senza diffusori a soffitto, le modalità Dolby Height Virtualization e DTS Virtual:X simulano una dimensione verticale a partire dai diffusori esistenti, un compromesso accettabile quando l’installazione di diffusori alti non è fattibile. IMAX Enhanced porta la sua certificazione per i contenuti ottimizzati, mentre Auro-3D e Sony 360 Reality Audio ampliano ulteriormente lo spettro delle possibilità. Il supporto di MPEG-H, meno diffuso in Europa e negli Stati Uniti, testimonia la volontà di offrire una copertura globale.
Per le sorgenti compresse, l’algoritmo MDAX2 (Marantz Dynamic Audio Expander) tenta di ripristinare le informazioni perse durante la codifica MP3 o AAC, una cura gradita per la riproduzione di vecchie librerie musicali digitali o di flussi streaming di qualità variabile.
Sezione video 8K e funzioni gaming
Le sette ingressi HDMI 2.1 dell’AV 30 accettano segnali fino a 8K/60 Hz o 4K/120 Hz con una banda passante di 40 Gbps. La protezione HDCP 2.3 garantisce la compatibilità con i contenuti protetti attuali. Il pass-through dei formati HDR è completo e include HDR10, HDR10+, Dolby Vision, HLG e Dynamic HDR. Le tre uscite HDMI si suddividono in due uscite principali (che consentono di alimentare simultaneamente un televisore e un videoproiettore) e un’uscita dedicata per la zona 2 per la distribuzione video verso un locale secondario.
Le funzioni dedicate al gioco includono ALLM (Auto Low Latency Mode) per una commutazione automatica in modalità a bassa latenza, VRR (Variable Refresh Rate) per una sincronizzazione fluida dell’immagine e QFT (Quick Frame Transport) per ridurre ulteriormente il tempo di risposta. La funzione Auto LipSync regola automaticamente il ritardo audio per compensare la latenza di elaborazione dei televisori. È disponibile un’operazione di upscaling verso l’8K per le sorgenti a risoluzione inferiore. L’interfaccia grafica HD, sovrapposta all’immagine sorgente, facilita la navigazione nei menu senza richiedere un televisore separato per le regolazioni.
Per le apparecchiature più datate, l’AV 30 mantiene due ingressi composito e un ingresso component YUV, una scelta pragmatica per integrare sorgenti video analogiche (console retro, videoregistratori, videocamere) in un impianto moderno.
Connettività di rete e multiroom integrato
Il sistema HEOS assicura la diffusione multiroom verso altri dispositivi compatibili dell’ecosistema Marantz e Denon. L’AV 30 accede direttamente ai principali servizi di streaming (Spotify Connect, TIDAL, Amazon Music, Deezer, SoundCloud, Napster) nonché alla radio Internet tramite TuneIn. La certificazione Roon Ready garantisce un’integrazione avanzata per gli utenti di questo software di gestione musicale. AirPlay 2 consente lo streaming dai dispositivi Apple, con compatibilità HomePod per il controllo vocale.
La connettività fisica comprende inoltre il Wi-Fi e il Bluetooth bidirezionale (che permette di collegare una cuffia wireless all’apparecchio), oltre a una porta Ethernet per una connessione di rete più stabile. La porta USB-A frontale accetta unità di archiviazione per la riproduzione di file audio fino a 192 kHz/24 bit in FLAC, ALAC o WAV, e DSD fino a 5.6 MHz. La riproduzione gapless (senza interruzioni tra le tracce) è supportata per i formati lossless.
Ingressi analogici e phono integrato
Oltre alla connettività digitale, l’AV 30 mantiene un nutrito pannello di ingressi analogici. Sette ingressi linea (di cui uno XLR bilanciato) accolgono le sorgenti tradizionali. L’ingresso phono MM integrato evita l’acquisto di un preamplificatore esterno per gli utenti di giradischi dotati di testine a magnete mobile. Due ingressi ottici e due coassiali completano le opzioni digitali per i lettori CD o le console più vecchie.
Le uscite pre 11.4 canali, disponibili sia in RCA sia in XLR, offrono una grande flessibilità di integrazione con ogni tipo di finale di potenza. Le quattro uscite subwoofer indipendenti, ognuna regolabile separatamente in fase di calibrazione, permettono di trattare efficacemente i modi di risonanza specifici di ogni ambiente. Tre uscite trigger 12V automatizzano l’accensione di amplificatori o schermi esterni.
Interfaccia utente ed ergonomia quotidiana
Il frontale sfoggia il famoso oblò OLED circolare caratteristico degli apparecchi Marantz di riferimento, completato da un display FLD a due linee per le informazioni dettagliate. Un assistente di configurazione guida l’utente durante la prima messa in servizio, mentre le selezioni intelligenti (Smart Select) permettono di memorizzare combinazioni di parametri (sorgente, modalità surround, impostazioni di zona) per un richiamo immediato.
Il controllo può avvenire tramite il telecomando retroilluminato in dotazione, l’app mobile, l’interfaccia web o comandi IP/RS232 per i sistemi di domotica. La gestione multizona fino a tre ambienti distinti (zona principale più due zone secondarie con distribuzione HDMI per la zona 2) copre le esigenze delle installazioni residenziali estese.
Con i suoi 11,1 kg sulla bilancia e dimensioni di 442 × 394 × 189 mm (antenne Wi-Fi/Bluetooth escluse), l’AV 30 richiede un mobile ventilato in grado di sostenerne il peso e di permettere una corretta dissipazione del calore. Il consumo in standby di 0,2 W soddisfa i requisiti attuali in materia di efficienza energetica.
Domande frequenti riguardo il Marantz AV30
Il Marantz AV30 può pilotare direttamente i diffusori senza un amplificatore esterno?
No, il Marantz AV30 è un preamplificatore/processore privo di sezione di amplificazione integrata. Richiede uno o più finali di potenza per alimentare i diffusori. Questa architettura permette di scegliere liberamente potenza e marca dell’amplificazione in funzione delle esigenze dell’impianto e della sensibilità dei diffusori utilizzati.
Quali configurazioni di diffusori consente l’elaborazione a 11.4 canali?
Gli 11.4 canali coprono varie configurazioni fino al 7.4.4 (sette diffusori al livello d’ascolto, quattro subwoofer, quattro diffusori in altezza) in base alle necessità. La scelta tra diffusori d’effetto posteriori, laterali, frontali alti o a soffitto si effettua nel menu di configurazione in funzione dell’installazione fisica.
Il microfono Audyssey in dotazione è compatibile con Dirac Live?
No, i due sistemi utilizzano microfoni differenti. Il microfono Audyssey fornito funziona unicamente con MultEQ XT32. L’uso di Dirac Live richiede l’acquisto separato di un microfono calibrato compatibile (come l’UMIK-1 di miniDSP), il cui file di calibrazione specifico per ogni unità garantisce la precisione delle misurazioni.
Il Marantz AV30 supporta i vinili con testina MC (bobina mobile)?
L’ingresso phono integrato è progettato esclusivamente per testine MM (magnete mobile). Le testine MC, il cui livello di uscita è più basso, richiedono un preamplificatore phono esterno dedicato o un trasformatore elevatore (step-up transformer). Questa sorgente esterna viene poi collegata a uno degli ingressi linea dell’AV 30.